2 novembre–3 novembre 2026

Fatto

La Città ha presentato il progetto di bilancio 2027, non ancora approvato

Il 2 novembre El Faro de Ceuta ha scritto che l’assessora Kissy Chandiramani ha presentato il progetto di Bilancio generale 2027. Sono 448,48 milioni di euro consolidati, il 5,38 % in più rispetto all’esercizio precedente. Include il fondo «Ceuta no se rinde», di 4,30 milioni, per spese straordinarie dal 1º gennaio 2027. È un progetto. Non risulta approvato. Il titolo di El Español del 3 novembre dice che Ceuta «approva» quei conti. Il corpo del pezzo dice che li ha presentati. Lo stesso mezzo attribuisce alla Città di non aver ricevuto i 45,32 milioni dell’aiuto statale. Quella cifra non si fonde con i 45,3 milioni del Tesoro né con i 45.320.000 della stima del 1º novembre.

  • El Faro, 2 novembre: «conti che ammontano a 448,48 milioni di euro in termini consolidati». Il mezzo scrive un aumento del 5,38 % rispetto a «poco più di 425 milioni» dell’esercizio precedente. Il 5,38 % è il calcolo di quel pezzo. Questo archivio non lo ricalcola. El Español, il 3 novembre, scrive anch’esso 448,48 milioni e un 5,38 % in più.
  • El Faro: il fondo strategico «Ceuta no se rinde», «dotato di 4,30 milioni di euro», è «una voce nuova concepita per assumere possibili spese straordinarie dal 1º gennaio 2027». El Español scrive 4,3 milioni per lo stesso fondo. Non è una seconda voce. El Faro dice che può anche andare a progetti strategici, tra cui la sicurezza e il rafforzamento della frontiera. Non è il costo di un sistema già appaltato.
  • È un progetto presentato, non un bilancio approvato. El Faro scrive che il Governo vuole portarlo al Plenum «per la sua approvazione iniziale il prima possibile, preferibilmente prima dell’inizio della campagna elettorale», con l’intenzione che entri in vigore il 1º gennaio 2027. Il titolo di El Español dice «approva». Il corpo di quel pezzo dice che l’assessora «ha presentato» il progetto. Qui non si dà per approvato.
  • El Español attribuisce a Chandiramani: «Il finanziamento approvato ammonta a 45,32 milioni di euro: 40,67 milioni per spese correnti e 4,65 milioni per spese in conto capitale. A oggi, la città non ha ricevuto alcun importo, sebbene esista l’impegno del Ministero delle Finanze». È la posizione della Città il 3 novembre. Non è una registrazione di pagamento. I 45,32 non si fondono con i 45,3 milioni che il Tesoro ha pubblicato il 13 ottobre né con i 45.320.000 euro della stima che l’EFE ha scritto il 1º novembre. Lei dice che i 45,32 corrispondono alla stima inviata all’Audiencia Nacional fino al 31 dicembre 2026. Questo archivio non li dichiara la stessa cifra. I 40,67 e i 4,65 compaiono già dentro quella stima del 1º novembre. Non si sommano qui un’altra volta.
  • El Español riporta anche l’annuncio di Saiz del 2 novembre sui posti temporanei e le «circa 13.000» persone. Quelle cifre sono nella scheda di quell’annuncio. Non si ripetono qui.