28 ottobre 2026

Fatto

Il 28 ottobre hanno deposto due agenti e tre cittadini marocchini. Sono testimonianze

Il 28 ottobre l’EFE ha scritto che due agenti della Polizia nazionale e tre cittadini marocchini entrati in modo irregolare il 30 luglio deponevano quel mercoledì davanti alla giudice María Tardón. Europa Press e 20minutos hanno attribuito a fonti presenti il contenuto di quelle dichiarazioni. Il 29 ottobre El Español ha pubblicato l’attacco di ciò che un viceispettore ha detto sul delegato del Governo. Tutto questo è testimonianza riportata dai media. Non è un fatto accertato e non c’è una decisione giudiziaria.

  • EFE, 28 ottobre: due agenti della Polizia nazionale e tre cittadini marocchini entrati in modo irregolare a Ceuta il 30 luglio depongono quel mercoledì davanti alla giudice dell’Audiencia Nacional María Tardón.
  • Europa Press, secondo fonti giudiziarie: i tre migranti hanno riconosciuto davanti alla giudice agenti marocchini come organizzatori dell’ingresso di massa e hanno assicurato che non hanno posto ostacoli. Il mezzo aggiunge che hanno visto camion e autobus. È ciò che il mezzo attribuisce alla loro testimonianza.
  • Europa Press, su un capo di frontiera della Polizia nazionale: hanno organizzato i migranti in gruppi ai quali davano passaggio in modo progressivo. Lo stesso racconto dice che il suo omologo marocchino gli assicurò che la situazione era normale. È la sua dichiarazione, secondo il mezzo.
  • 20minutos, secondo fonti presenti: un agente ha dichiarato che i comandi marocchini alla frontiera organizzarono «ondate» per entrare a Ceuta il 30 luglio, e che il capo della polizia di frontiera del Marocco gli disse che «tutto era normale». Non si fonde con la frase diversa che El Español attribuisce a un capo brigata spagnolo.
  • El Español, 29 ottobre, nell’attacco di un pezzo a pagamento: un viceispettore ha detto che il capo brigata gli diceva che, se il delegato del Governo non diceva nulla, tutto era normale. È la testimonianza che il mezzo gli attribuisce, non una conclusione sulla decisione del delegato.