28 ottobre 2026

Fatto

Il 28 ottobre è stata messa in dubbio la credibilità di una testimonianza. Ci sono due racconti del taglio

Il 29 ottobre El Mundo ha scritto che le accuse hanno chiesto a uno dei testimoni marocchini del 28 ottobre se avesse lavorato per i servizi di informazione marocchini, e che ha risposto di no. Il 28 ottobre laSexta ha scritto che la giudice ha interrotto un interrogatorio perché era stata messa in dubbio la credibilità di una testimonianza. I due mezzi non raccontano allo stesso modo perché fu interrotto. Nessuno dei due racconti è una valutazione giudiziaria. Questo archivio non identifica il testimone.

  • El Mundo: «Non ha mai lavorato per i servizi di informazione marocchini, ha detto». Il mezzo aggiunge che la giudice «non ha permesso di proseguire su quella via e ha indicato che non c’erano indizi di ciò che si insinuava».
  • El Mundo, su un’altra domanda: la giudice ha tagliato ciò che «non era oggetto della causa». È la spiegazione che dà quel mezzo. Non si fonde con quella di laSexta.
  • laSexta: «la giudice ha tagliato di netto l’interrogatorio perché persino l’avvocato della città di Ceuta ha messo in dubbio la credibilità della sua testimonianza». Quel pezzo presenta il taglio come conseguenza dei dubbi. Non dice la stessa cosa di El Mundo.
  • laSexta attribuisce a due testimoni marocchini di aver assicurato che i gendarmi «non fermavano nessun autobus né camion diretto alla frontiera», e a una terza testimonianza che le autorità marocchine «favorivano e partecipavano» e «organizzavano i gruppi». È testimonianza secondo il mezzo, non un fatto accertato.
  • El Mundo e laSexta non descrivono allo stesso modo la persona la cui testimonianza è stata messa in dubbio. Questo archivio non riconcilia le due versioni e non ne trae un verdetto.