26 ottobre 2026
Fatto
Il 26 ottobre un comandante della Guardia Civil e uno della Polizia hanno testimoniato
Link permanente https://ceutafacts.org/it/fichas/testigos-mandos-20261026/
Il 26 ottobre RTVE ha scritto che hanno deposto davanti alla giudice María Tardón il capo delle operazioni della Guardia Civil a Ceuta e un ispettore capo della Polizia nazionale in servizio in città al momento dei fatti. Quanto segue è ciò che il mezzo attribuisce a quelle dichiarazioni, secondo fonti giudiziarie. Non è un fatto accertato e non c’è una valutazione giudiziaria.
- Secondo RTVE, il comandante della Guardia Civil ha detto che il delegato del Governo «non gli diede istruzioni» durante l’ingresso di massa, che lo informò di ciò che accadeva e che fu lui a prendere le «decisioni operative».
- Secondo RTVE, la notte precedente la Guardia Civil informò il delegato della «presenza di sei imbarcazioni marocchine», tra cui «due intercettori, due pattugliatori e due piccole imbarcazioni».
- Secondo RTVE, quel comandante ha detto di aver scelto di non chiudere la frontiera perché, altrimenti, si sarebbe formato un tappo con schiacciamenti. È la sua dichiarazione, non una conclusione di questo archivio.
- Secondo RTVE, il capo della Polizia nazionale ha dichiarato che «agenti marocchini facevano passare verso Ceuta durante l’ingresso di massa» e che affrontò i fatti «senza allerta previa né un dispositivo straordinario», pur avendo «chiesto mezzi».
- Secondo RTVE, quel comandante di polizia riteneva che la frontiera dovesse chiudersi e il racconto del mezzo dice che la Guardia Civil la riaprì. Sono due testimonianze. Non c’è qui un verdetto sulla competenza.