28 ottobre–31 ottobre 2026

Fatto

La Città ha sospeso la Mochila sui monti e ha annunciato più di 100 effettivi extra

Il 28 ottobre l’EFE ha scritto che il Governo di Ceuta ha sospeso la festa della Mochila sui monti perché non poteva garantire la sicurezza. Il 31 ottobre Ceuta Actualidad ha scritto che i consiglieri Ramírez e Gaitán hanno dettagliato un rinforzo di più di 100 effettivi straordinari. Le cifre di persone citate in quei testi stanno nella scheda del bilancio e non diventano qui un censimento. Il comunicato su ceuta.es non è stato localizzato.

  • EFE, 28 ottobre, sul comunicato dell’assessorato all’Ambiente: la decisione è stata adottata per le circostanze eccezionali della città e per l’impossibilità di garantire lo svolgimento della giornata in condizioni adeguate di sicurezza.
  • Quel testo dell’EFE riporta la stima della Città di circa 100.000 ingressi e di circa 15.000 persone che resterebbero ancora. È la stima che il mezzo attribuisce al Governo della Città in quel comunicato. Non si fonde con altre cifre.
  • Ceuta Actualidad, 31 ottobre: un rinforzo di più di 100 effettivi straordinari di Polizia locale, vigili del fuoco e Protezione civile, in aggiunta ai turni ordinari. La Polizia locale sorveglierebbe i monti dalle 15:00 del 31 ottobre alle 22:00 del 1º novembre.
  • Ceuta Actualidad attribuisce a Ramírez, quel giorno, più di 100.000 ingressi e circa 15.000 persone non accolte. Quella formulazione non si fonde con le circa 15.000 del 28 ottobre né con i 3.000 o 4.000 di un altro pezzo del 31. La parola «invasione» nel comunicato del 28 è quella del testo citato dall’EFE, non una conclusione di questo archivio.