1 novembre 2026

Fatto

L’EFE ha scritto che Ceuta stima in 45.320.000 euro la spesa straordinaria fino al 31 dicembre

L’EFE, su El Confidencial del 1º novembre, scrive che il Governo di Ceuta stima in 45.320.000 euro l’impatto economico straordinario dell’ingresso dei giorni 30 e 31 luglio. Il rapporto di quattro pagine dell’assessorato alle Finanze, inviato all’Audiencia Nacional, somma spesa già fatta e previsioni fino al 31 dicembre 2026. Non include l’assistenza ai minori stranieri, né le perdite dell’Autorità portuale, del tessuto imprenditoriale o dell’economia locale. Non è l’aiuto di 45,3 milioni del regio decreto-legge 30/2026. L’importo si somiglia e il concetto no. Non è neppure una cifra definitiva.

  • EFE, su El Confidencial del 1º novembre: «La città autonoma di Ceuta ha stimato in 45.320.000 euro l’impatto economico straordinario provocato dall’ingresso massiccio di persone dei giorni 30 e 31 luglio». El Debate, lo stesso giorno, scrive anch’esso 45.320.000 euro. Europa Press, il 27 ottobre, scrive una fattura di «più di 45 milioni». Quella formulazione precedente non è questa cifra e non si fonde con essa.
  • Il rapporto è dell’assessorato alle Finanze, ha quattro pagine ed è stato inviato all’Audiencia Nacional. Copre dalla fine di luglio al 31 dicembre 2026 e somma spesa già fatta e previsioni. È la stima del Governo di Ceuta, che è parte e accusa nel procedimento. Non è una cifra fissata dal tribunale.
  • EFE: «quella somma non contempla i costi dell’assistenza ai minori stranieri né le perdite dell’Autorità portuale, del tessuto imprenditoriale o dell’economia locale nel suo insieme».
  • L’EFE suddivide, dentro quella stima, 31,7 milioni di euro per ambiente, pulizia e impianti, intorno al 70 %; 9,9 milioni per sanità e servizi sociali, 7,5 dei quali in alimentazione; 1,48 milioni per l’istruzione, 1,3 dei quali per la sicurezza delle scuole; e 690.000 euro di indennizzi per la Feria sospesa. Scrive anche 40,67 milioni di spesa corrente e 4,65 milioni di investimenti. Sono voci di quel pezzo. Non si sommano qui ai 45.320.000.
  • L’EFE scrive che «non costituiscono una cifra definitiva dell’impatto economico degli avvenimenti». Teleceuta titola che «resta da sapere quanto è stato eseguito». Non è l’aiuto di 45,3 milioni del regio decreto-legge 30/2026, che il Tesoro ha cifrato il 13 ottobre: l’importo si somiglia e il concetto no. Non è neppure la perdita superiore a 75 milioni che l’EFE ha attribuito il 30 ottobre alla Camera di commercio e alla Confederazione degli imprenditori. L’aiuto non si dà qui per copertura di questa stima.