2 settembre 2026

Risposta sociale

Nel Giorno di Ceuta, la Delegazione, i convocanti e la FPAV hanno dato cifre distinte della stessa marcia

Il 2 settembre la Federación Provincial de Asociaciones de Vecinos (FPAV) e il Foro Ceuta Siglo XXI hanno convocato una marcia dalle Murallas Reales alla plaza de África. Poi ci fu un secondo atto nella plaza de los Reyes. Il motto della marcia è attribuito, non un fatto: «¡Ceuta no se vende, Ceuta se defiende!». Quello del secondo atto, anch’esso attribuito, è «Ceuta nos une». Non risulta alcun fermo a Ceuta. Ogni cifra resta di chi la dà. Non si fa la media.

  • Delegazione del governo, secondo RTVE: secondo i dati della Delegazione, hanno partecipato circa 20.000 persone. La manifestazione è stata in gran parte pacifica, ma alcuni mezzi di informazione sono stati contestati.
  • Delegazione del governo, secondo El Debate: la Delegazione ha cifrato gli assistenti in più di 20.000, ma gli organizzatori hanno collocato la mobilitazione al di sopra di quella cifra. El Debate non dà il numero degli organizzatori.
  • Convocanti, secondo Libertad Digital con un pezzo dell’EFE: più di 25.000 persone, secondo i convocanti, hanno preso quel mercoledì le strade di Ceuta. Non è la cifra della Delegazione né la stima della FPAV.
  • El Faro de Ceuta, il 2 settembre, senza attribuire la cifra a un organismo: la manifestazione nel Giorno di Ceuta riunisce più di 30.000 persone.
  • El Faro de Ceuta, il 3 settembre, senza attribuire la cifra a un organismo: tra 30.000 e 35.000 persone hanno riempito le strade della città.
  • FPAV, in El Faro de Ceuta del 3 settembre: la partecipazione ha raggiunto approssimativamente 45.000 persone. Il mezzo scrive che questa cifra costituisce una stima. È una stima della FPAV, distinta dalla Delegazione e dai convocanti.