29 ottobre 2026
Fatto
Il 29 ottobre l’Avvocatura ha parlato di minori non registrati e due enti hanno denunciato retate
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Il 29 ottobre El Faro de Ceuta ha raccolto due posizioni distinte. Il presidente del Consiglio generale dell’Avvocatura spagnola ha detto che ci sono ancora alcune centinaia di minori non registrati e non tutelati. L’associazione Elín e la Coordinadora de Barrios hanno denunciato retate nel CETI il 26 ottobre e respingimenti. Sono dichiarazioni di quegli enti. Non sono qui confrontate con un comunicato di polizia e non c’è una decisione giudiziaria.
- El Faro, sul presidente dell’Avvocatura: «ci sono ancora alcune centinaia di minori non registrati e non tutelati né accolti e questo è grave». «Alcune centinaia» è la formulazione di quella dichiarazione. Non si fonde con 3.560, 3.619, 3.626 né 3.636.
- El Faro, sul comunicato di Elín e della Coordinadora de Barrios, datato 29 ottobre: dicono che lunedì 26 decine di agenti sono entrati nel CETI e che l’operazione è stata «estremamente violenta». È la versione di quegli enti.
- Lo stesso articolo riporta che l’Interno, secondo le informazioni del comunicato, ha riconosciuto un respingimento e ha negato di aver disobbedito all’Audiencia Nacional, e che gli enti sostengono il contrario sui ricorsi pendenti. Sono due posizioni. Questo archivio non le risolve.
- El Faro non pubblica in quel pezzo un comunicato della Polizia che confermi o smentisca il carattere dell’operazione del 26 ottobre. La denuncia non è presentata qui come un fatto accertato.