18 maggio 2021

Fatto

Il 18 maggio 2021 Marlaska parlò di poco più di 6.000 ingressi illegali e di 2.700 riconsegne

Nella conferenza stampa successiva al Consiglio dei ministri del 18 maggio 2021, il ministro dell'Interno, Fernando Grande-Marlaska, disse di non poter allora fornire un dato preciso e individualizzato. Collocò a «poco più di 6.000» le persone entrate illegalmente e a 2.700 quelle già riconsegnate in quel momento.

  • Nell'intervento iniziale disse: «Posso comunicarvi che al momento si è già proceduto alla riconsegna di 2.700 persone, ripeto, 2.700 persone che nelle ultime ore sono entrate illegalmente nel nostro paese.»
  • Alla domanda su quante persone fossero entrate, rispose: «è qualcosa di più, poco più di 6.000 persone quelle che sono entrate illegalmente. Poco prima di entrare in questa conferenza stampa mi è stato riferito che in quel momento le persone riconsegnate erano 2.700.»
  • Aggiunse di non poter «dare in questo momento il dato preciso, individualizzato al massimo». La conferenza riguardava la situazione a Ceuta; la frase sugli ingressi non dice da sola che la cifra esclude Melilla.
  • Sono dichiarazioni di quell'ora, non la chiusura del conteggio. Non si conciliano qui con la stima di 8.000-10.000 pubblicata dall'Interno nel 2023.